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Situato nel cuore della Toscana, al centro del triangolo formato dalle città di FIRENZE-SIENA-PISA, dalle quali dista mediamente 30/40 chilometri, è vicinissimo a paesi e città medievali ed etrusche, quali SAN GIMIGNANO (18 km) CERTALDO (10km) VOLTERRA (28 km).

Si raggiunge facilmente percorrendo la strada statale che collega Firenze a Volterra, (via Volterrana) e un breve tratto , circa un chilometro, di via della Meliana, che coincide con l'antico tracciato della via Francigena.

All'edificio principale, che ha subito nei secoli diverse modifiche ed ampliamenti, si affiancano altri due edifici, un tempo adibiti a cantine, rimesse, granaio. Tutto il complesso ospita undici grandi alloggi, appartamenti e villette, dotati ciascuno di due o tre camere da letto, con zone esterne a loggiato o a verde esclusivo, oltre ad ampie zone a verde comune, area forno, piscina, locali per colazioni.

Il Borgo della Meliana è fra i pochissimi complessi colonici della zona ad essere stato "classificato" dalla Sovraintendenza ai Beni Storici Architettonici, perciò la ristrutturazione è stata effettuata con la massima cura per rispettare l'originalità storica dell'edificio, senza tuttavia dover rinunciare al miglior livello di conforts, quali riscaldamento e condizionamento di tutti gli ambienti, TV satellitare, Fast-Internet, lavanderia centralizzata , piscina, vasca idromassaggio, solarium.

 

La Storia

Trascorrere una vacanza nel Borgo della Meliana vuol dire respirare la storia del luogo e del paesaggio; il nucleo originale della casa pare fosse già presente nel XIII° secolo, sulla via Francigena, la via dei Pellegrini, nel percorso più antico, quello sul crinale delle colline tra la Val d'Egola e la Val d'Elsa, che congiunge antiche Pievi, la Pieve di San Piero e Paolo a Coiano e la Pieve di Santa Maria in Chianni, a Gambassi, ricordata da Sigerio, Arcivescovo di Canterbury, nel diario del suo pellegrinaggio a Roma, nel 994.

A conferma di un insediamento molto antico nella zona del Borgo della Meliana i toponimi "San Michele" e "San Michelino", denominazione oggi di due case coloniche confinanti, che suggeriscono l'esistenza precedente di una chiesa; la stessa chiesa è indicata in documenti di archivio del 1211 e di certo esisteva ancora nel cinquecento, poiché è rappresentata nelle Carte dei Capitani di Parte Guelfa, nel territorio del Castello di Gambassi. Gambassi, che fu centro del vetro ancor prima di Murano, conserva molte memorie del passato, immerse in un paesaggio straordinariamente bello ed offre suggestivi percorsi di esplorazione.

Muovendosi da qui, attraversando queste terre, come il pellegrino di un tempo, il viaggiatore dei nostri giorni può raggiungere facilmente San Gimignano, Siena, Firenze, Pisa, Arezzo e Lucca, città ben note per i loro tesori di arte, dove si è immersi in un'atmosfera ricca di storia e di cultura.